Segui il mio cammino

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Arrivederci Santiago

Oggi 14-08-2021Mi sono goduto Santiago, mi ci sento bene, come fosse casa. Con tutto quell’andirivieni di pellegrini da tutto il mondo è una ebrezza emotiva di continui brividi di stupore e innocenza. Hai l’impressione di conoscere tutti, di essere arrivato insieme a loro, di essere uno di loro. Stasera alle 19.30 ci sarà la SantaContinua a leggere “Arrivederci Santiago”

Attimo fuggente

Ho preso la Compostela, e son rimasto li a fissarla a lungo. Mi hanno piano piano sommerso pensieri e parole che ho rimestato a lungo durante il cammino. Una di queste è maturità, riferita soprattutto al fatto che ho fatto più fatica a fare sto cammino. E mentre rimestavo è venuto fuori il Vincenzo cheContinua a leggere “Attimo fuggente”

Finalmente: Santiago

Sono arrivato, davanti alla cattedrale mi sento muto e piccino. Tutti i perché che mi hanno inseguito per tutto il cammino sono spariti, il cuore si rallegra commuovendosi discreto e io perciò lascio danzare lacrime di gioia. Si è vero non è stato un gran cammino, degli 800 chilometri quasi 400 li ho fatti inContinua a leggere “Finalmente: Santiago”

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Mi chiamo Vincenzo.

Mi muovo in carrozzina in quanto handicappato e in carrozzina mi farò di nuovo il cammino di Santiago. Il primo l’ho fatto nel 2014. Di cui scrissi, pure, un diario intitolato “Un cammino senza un solo passo”, il titolo ho pensato calzasse bene al presente blog.

Le ragioni del blog sono due: una sta nella riconoscenza voluta, ancor prima che dovuta, alla OTTOBOCK che mettendomi a disposizione, come nel 2014, la giusta carrozzina, mi consente rifare il cammino. L’altra è tentare di narrare il cammino.

Non tanto, o solo, quello che vedo bensì quello che, soprattutto, sento, ovverosia, scenari dell’anima e paesaggi della mente, panorami di emozioni, accordi di sentimenti e spartiti dell’anima.

In fondo il cammino non è altro che lo specchio di quello che percorriamo dentro di noi, ascoltandoci, incontrandoci, perdonandoci, riconciliandoci, con noi stessi. D’altronde, la strada, è metafora perfetta della vita: con le sue sfide e rischi, le sue sconfitte e bellezze, le sue salite e discese, le sue tappe e le partenze.

Attraverso il blog proverò, quindi, a narrare il mio cammino di Santiago.

Ovvero sguardi, parole, saluti, addii, incroci, quegli attimi fuggenti, insomma, in cui la vita sul tuo cammino ti sorprende col suo mistero e la sua grazia. Lo specchio che dicevamo. Per quanti decidessero seguirmi farà piacere ricevere qualche pensiero, così da condividere quell’attimo fuggente di “cammino insieme”.

L’impossibile bellezza di quel mistero e di quella grazia.

Grazie!


Un grazie particolare desidero rivolgerlo a Marco. Mi ha messo su il blog e me lo gestisce di giorno in giorno. È stato un mio allievo all’università. Ci frequentiamo tutt’ora. Un po’ pazzo, però, tutto sommato, un buon diavolo di strada.


UN CAMMINO GRAZIE A:

OTTOBOCK

Human Mobility,

Königsee (Germany) – Ottobock, Budrio-Bo (Italy)

Official Supporter

UNCAMMINOSENZAUNSOLOPASSO.COM


Il cammino di Santiago De Compostela di Vincenzo

Perchè il Cammino di Santiago?

Tappa Arzua Pedruzo11-08-2021 Ci sono dentro appieno, sembra di sentire Santiago unicamente per me. Pur se non ha nulla della prima volta, ad un certo punto mi ha spiazzato la domanda che credevo aver messo fuori gioco: “perché ero in cammino?” Mi sono sentito inerme, nella prima volta rispondevo facile e veloce dicendomi per ilContinua a leggere “Perchè il Cammino di Santiago?”

La bellezza dell’attesa

Tappa Palais de Rei Arzua10-08-2021 Tappa bella forte e ricca 30 chilometri percorsi in 3 ore. La carrozzina ha dato il meglio di sé, a tutto andare senza mai un segnale di pericolo. Da dove cominciare, vediamo, direi da Don Carlo: più mi avvicino a Santiago più lui si fa sentire. Oggi qualcosa mi siContinua a leggere “La bellezza dell’attesa”

Palais de Rei

Palais de Rei09-08-2021 Le 6 meno dieci del mattino. I sei pellegrini, 5 italiani e uno spagnolo, con cui ho condiviso la stanza, si alzano, vestono, lavano e partono, io invece resto al calduccio. Ma non mi piglia affatto bene. Vedere partire mi artiglia l’anima, implorandomi di partire anch’io nonostante la decisione di restare. C’èContinua a leggere “Palais de Rei”

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2021-07-16T10:30:00

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Un cammino senza un solo passo